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Previsioni meteo Località
Ponte di Legno
MARTEDÌ Coperto con pioggia debole intermittente
Temp
Umiditá 89 %
MERCOLEDÌ Molto nuvoloso o coperto
Temp 12.8°
Umiditá 86 %
GIOVEDÌ Nubi sparse e schiarite
Temp 12.7°
Umiditá 64 %
VENERDÌ Coperto con pioggia debole
Temp 6.1°
Umiditá 92 %
SABATO Sereno
Temp 12°
Umiditá 50 %
DOMENICA Nubi irregolari con rovesci moderati
Temp 8.1°
Umiditá 59 %
LUNEDÌ Sereno
Temp 15.2°
Umiditá 34 %

SNOW & SUN

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Tim Linhart

 

Tim Linhart è un artista americano, fondatore di Ice Music, con alle spalle 36 anni di esperienza nel lavorare col ghiaccio come materia artistica. Cresciuto in New Mexico, ha sempre amato l’inverno e lo sci. Un inverno, non potendosi permettere l’acquisto di uno ski pass, decise di fare un accordo con il gestore dell’impianto sciistico: sculture di ghiaccio in cambio dello ski pass. Linhart creò molte sculture, sperimentando varie tecniche, e fu così che incontrò quello che sarebbe divenuto il materiale con cui avrebbe lavorato nella vita. Linhart si rese conto che il ghiaccio poteva emettere suoni e passò così alla creazione di strumenti musicali, dando vita ad Ice Music. La sua prima orchestra, scolpendo violoncelli, la costruì nelle montagne del Colorado. Da quella prima esperienza ha costruito 16 intere orchestre con 20 strumenti musicali diversi: violino, violoncello, viola, contrabbasso, banjo, mandolino, chitarra, batteria, xilofono, flauto di pan e qualche altro strumento a percussione.

Perché creare un teatro in un igloo?

La struttura dell’igloo, che ospiterà la sala concerti Ice Music da 200 posti, è un edificio che concilia i bisogni del pubblico, dei musicisti e degli strumenti di ghiaccio. Questi ultimi sono – come è facile comprendere - influenzati dalle condizioni che li circondano. Il design permette la ventilazione naturale del caldo emanato dal respiro degli spettatori, conducendolo verso l’alto e fuori dalla struttura, mentre gli strumenti rimangono nell’aria fredda all’altezza del palcoscenico. L’igloo mantiene uno “spazio sicuro” per gli strumenti nel quale le condizioni rimangono ideali per produrre ottima musica”.

Qual è il messaggio che vuole veicolare?

La sala concerti Ice Music e l’orchestra sono costruiti con le stesse molecole di H2O di cui siamo fatti noi. Ovunque si trovi l’acqua, sulla terra, troveremo vita; tranne dove l’acqua è congelata: ghiaccio. La mia intenzione come artista è di dare vita al ghiaccio, dare forma ai vari strumenti in modo che si sveglino quando le corde vengono strette ed abbiano una voce. Se esiste un messaggio, lo lascio al dialogo che gli strumenti di ghiaccio avranno con ogni singolo spettatore. L’unica cosa di cui possiamo essere sicuri è che tutto ciò che è fatto di acqua o ghiaccio cambia in continuazione: congelandosi, sciogliendosi, evaporando, scorrendo, respirando, crescendo, vivendo e morendo. La natura temporanea e fragile del ghiaccio ci ricorda il destino che condividiamo con lui, che è quello della trasformazione. Questa mortalità subliminale ci avvicina al momento attuale ed enfatizza l’esperienza di Ice Music”.

 

Cosa si prova ad ascoltare la musica in un igloo?

L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena. Salire su una montagna di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo è come entrare in una discoteca in aradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno. Le regole dell’architettura vengono trasformate per la natura del ghiaccio: dritto non è più un termine pertinente, le curve scorrono verso gli archi e le volte. Non c’è niente che assomigli ad un angolo. Molta gente arriva non sapendo cosa aspettarsi, sono curiosi ma hanno seri dubbi che gli strumenti di ghiaccio possano creare suoni. È difficile crederlo. Quando il gruppo musicale inizia a suonare sono deliziati dalla bellezza quasi angelica della voce del ghiaccio. Si sorprendono che i musicisti siano capaci di suonare musica di alta qualità, così complessa, in un ambiente così freddo. Ogni aspetto dell’esperienza supera le loro aspettative.La definizione di magia è qualcosa che è inverosimile ma che accade comunque. Suona come un cliché, ma è veramente un’esperienza magica assistere ad un concerto di Ice Music. L’esperienza amplia la nozione di cosa sia possibile e dà alla gente una speranza indefinibile. È edificante”.