Valle Camonica, cosa fare e vedere
La Valle Camonica è conosciuta in tutto il mondo per l'incredibile ricchezza di incisioni rupestri: grazie ad esse nel 1979 entra a far parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco come primo sito italiano, con oltre 180 località in 24 comuni. Si trova nella Lombardia orientale ed è una delle valli più estese delle Alpi centrali: con superficie di circa 1518 km2 e 140.992 abitanti, il suo territorio si estende dai 1883 metri di quota del Passo del Tonale fino al Lago d'Iseo, 90 km più a valle. La valle è attraversata dal fiume Oglio, quinto fiume italiano per estensione, che nasce a Ponte di Legno dall'incontro dei torrenti Narcanello e Frigidolfo, per poi formare il Lago d'Iseo e concludere la corsa nel Po. L’intera valle è segnata dalle tracce dell'uomo, dalla preistoria a oggi.
Cose da non perdere
Una valle dalla storia millenaria e dalla natura incontaminata, tra incisioni rupestri, parchi naturali e borghi antichi.
L'arte rupestre
Le prime testimonianze dell'uomo in Valle Camonica risalgono a più di 10.000 anni fa, quando, dopo la fine dell’ultima glaciazione, lo scioglimento del ghiacciaio rese possibile lo stanziamento delle prime comunità umane. Gli antichi Camuni hanno lasciato testimonianze uniche: 300.000 petroglifi, ovvero incisioni su roccia, distribuiti lungo tutta la valle, che la rendono il più esteso sito d'arte rupestre d'Europa. Oggi sono 8 i siti immersi nella natura alpina dove ammirare le incisioni, ma nuove scoperte potrebbero presto aumentare il numero dei parchi archeologici. Questo viaggio nella preistoria permette di ammirare petroglifi che raffigurano navigazione, danza, guerra, agricoltura, magia e vita quotidiana. L'importanza di queste testimonianze ha reso la Valle Camonica patrimonio UNESCO.
Le panchine giganti della Valle Camonica
In Valle Camonica si trovano 7 panchine gigantesche, alte 2 metri e larghe 4, collocate in luoghi suggestivi e panoramici. Questi curiosi elementi fanno parte del progetto no-profit Big Bench Project, ideato dal designer Chris Bangle. L'inventore ha pensato di sostenere le comunità e il turismo locale posizionando le sue creazioni in luoghi non solo bellissimi, ma raggiungibili a piedi attraversando paesi e paesaggi tipici della zona. Oggi le panchine giganti sono una vera attrazione per famiglie, coppie ed amanti dell’escursionismo.
Scoprile tutte
Panchina Marrone di Paspardo
Panchina Rossa di Edolo
Panchina Rosa di Incudine
Panchina Blu di Darfo Boario Terme
Panchina Arancione di Breno
Panchina Marrone di Capo di Ponte
Panchina Verde di Lozio
La storia della Valle Camonica, oltre la Preistoria
Oltre alla straordinaria ricchezza delle incisioni rupestri e all'inestimabile patrimonio archeologico, la Valle Camonica custodisce un grande valore storico e artistico, testimoniato dai segni lasciati da Celti, Etruschi e Romani. Splendide chiese, santuari, eremi, borghi fortificati e castelli medievali punteggiano ancora oggi il paesaggio, raccontando secoli di storia e tradizione alpina.
Natura e cultura
La Valle Camonica è anche sinonimo di sport e natura, tra un comprensorio sciistico all'avanguardia ed escursioni a piedi o in MTB in aree protette, che coprono il 55% del territorio. Spiccano fra queste ultime il Parco dell'Adamello ed il Parco Nazionale dello Stelvio, che permettono di praticare molte attività sportive all’aria aperta. La Valle Camonica può contare inoltre su numerose fonti di acque termali; mente e corpo possono ritrovare il loro equilibrio nei centri termali di Pisogne, Angolo, Ponte di Legno e Darfo Boario Terme. Il territorio vanta infine eccellenze casearie, enologiche e norcine, dal Silter, celebre formaggio aromatico della tradizione, ai vini bianchi di montagna fino ai salumi, la cui carne viene tagliata, conciata e stagionata secondo metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione.