LA FIAMMA OLIMPICA È ATTESA VENERDI’ 30 GENNAIO AI 3.000 METRI DEL GHIACCIAIO PRESENA
27/01/2026
Un allineamento perfetto di eventi naturali sta accompagnando l’arrivo del simbolo sportivo più prestigioso al mondo. La neve è tornata a imbiancare i nostri 100 km di piste, ma il segnale premonitore era arrivato già la scorsa settimana, quando una straordinaria Aurora boreale aveva dipinto un arco luminoso sopra il ghiacciaio Presena, a quota 3.000 metri. Un’immagine simbolica catturata dalle nostre webcam che sembra indicare una strada precisa: ai due estremi dell'arco si trovano idealmente Milano e Cortina, e Pontedilegno-Tonale è posizionata esattamente nel mezzo, in posizione baricentrica. Chi si sposterà tra le sedi delle gare troverà in Pontedilegno-Tonale il luogo ideale dove fermarsi, respirare l'atmosfera dei 3.000 metri e godersi sciate indimenticabili prima di ripartire verso i traguardi di Milano o Cortina.
Ma torniamo alla Fiamma olimpica: venerdì 30 gennaio tornerà in Lombardia e lo farà attraversando il comprensorio Pontedilegno-Tonale.
Il tedoforo percorrerà il tratto di strada compreso da metà Passo Tonale alla partenza della cabinovia Paradiso. Qui giunto, salirà ai 3.000 metri del ghiacciaio Presena dove, tra le 13:00 e le 13:30, consegnerà la Fiamma olimpica al tedoforo successivo.
A Ponte di Legno, la Fiamma olimpica è attesa al Palazzetto dello sport alle ore 12:30 e da lì il tedoforo percorrerà Viale Venezia, via XI Febbraio, sfilerà davanti al Giardino botanico comunale (dove dalle ore 12 l’attesa sarà allietata da musica e animazione) e proseguirà su via Roma.