Passeggiate in montagna per bambini tra Lombardia e Trentino

Vacanze estive in montagna con bambini: camminare insieme tra i panorami del Trentino

Le passeggiate in montagna per bambini tra Lombardia e Trentino sapranno entusiasmare sia i grandi che i bambini. I percorsi dedicati ai più piccoli sono infatti semplici, brevi, caratterizzati da poco dislivello e spesso percorribili anche con i passeggini.

Lungo il tragitto è facile trovare tante comodità come aree gioco dove fare una pausa divertente o aree picnic attrezzate con tavoli e panche. Gli impianti di risalita, inoltre, regalano emozioni uniche ai piccoli avventurieri e consentono di raggiungere tranquillamente i sentieri in quota.

Per i bambini l’aspetto più bello di un’escursione è conoscere da vicino gli animali e alcune passeggiate in montagna per bambini sul territorio della Lombardia e del Trentino conducono proprio agli alpeggi dove è possibile fare amicizia con mucche, cavalli, e fare merenda con prodotti freschi di malga!
Alle Case di Viso i più piccoli potranno vedere come si viveva prima delle comodità moderne mentre sul Tonale i più grandicelli potranno conoscere la Guerra Bianca: oltre a comprendere un aspetto importante della storia si divertiranno ad esplorare trincee e forti.

Lo sai che ogni gita con i bambini diventa più bella se ci sono laghetti e ruscelli con cui giocare? Il nostro territorio è la patria dell’acqua che scorre dai ghiacciai e tanti sentieri sono accompagnati dal suo gorgoglio.

La montagna tra animali, giochi e scoperte
  • Passeggiate semplici per bambini
  • Percorsi adatti anche ai passeggini
  • Punti di ristoro lungo il percorso
  • Aree giochi e aree pic-nic
  • Possibilità di vedere da vicino gli animali
  • Scoprire la cultura di montagna
  • Vedere i segni della Guerra Bianca

Le passeggiate in montagna con bambini tra la provincia di Brescia e di Trento

Genitore e figlio lungo una delle passeggiate in montagna per bambini in Lombardia

Qui trovi tante passeggiate in montagna da fare con i bambini tra la provincia di Brescia e quella di Trento.
Potrai scegliere l’escursione in base alle esigenze della tua famiglia, al vostro allenamento e al tempo che avete a disposizione; ogni percorso riporta dislivello, durata e difficoltà, in questo modo sarà più semplice trovare la passeggiata perfetta!

Quando fai una gita in montagna con i bambini non dimenticare zainetto con acqua, frutta, snack, giacca per la pioggia e qualche cambio: i bambini che si divertono si sporcano!

Presto inseriremo il dettaglio di tante passeggiate ed escursioni per tutti ...Per ora ecco un piccolo assaggio!

Alle Fortificazioni di Davevino

Questa semplice e breve passeggiata porterà tutta la famiglia alla scoperta delle fortificazioni difensive di fondovalle delle Grande Guerra nei bellissimi prati del Davenino, a Incudine. Questo percorso attraversa boschi e prati segnati dallo stile contadino tipico del territorio; partendo da Incudine il sentiero segue l’argine del fiume Oglio dove i bambini potranno divertirsi sui giochi nelle aree di sosta.

Dislivello: 100 metri
Durata: circa mezz'ora

Mortirolo - Val Varadega

La Val Varadega è una zona selvaggia e particolarmente affascinante del Mortirolo; nonostante l’ambiente roccioso tipico dell’alta quota, le fioriture d’inizio estate dei rododendri sono davvero imperdibili. Qui i bambini vedranno sicuro qualche marmotta di guardia e potranno osservare da vicino le tante fortificazioni della Grande Guerra; la gita regala anche ampi panorami e un laghetto ai piedi delle Cime di Grom.

Segnaletica: sentiero bianco e rosso n° 73
Dislivello: 310 metri
Durata: 1 ora e 30'

Pontedilegno - Val Sozzine

Questa facile ma lunga passeggiata sul fondo della Val Sozzine si snoda nel bosco. Qui, soprattutto in estate, l’ombra è un vero toccasana! Sul sentiero i bimbi potranno divertirsi a riconoscere i funghi, raccogliere i mirtilli, osservare i tanti piccoli abitanti degli alberi, nonché emozionarsi davanti alla cascata dell’Acqua Seria. Il percorso è allietato dal gorgoglio del torrente Narcanello. Da non perdere il Sozzine Park!

Dislivello: 100 metri.
Durata: circa 2 ore

 

PONTE DI LEGNO - GARÒFUI

Itinerario panoramico che si snoda tra Ponte di Legno e Villa Dalegno. Dal centro di Ponte di Legno (1260 m), nei pressi dell’ufficio turistico, si risale Via Bulferi e, dopo la cappella del Buon Consiglio, si mantiene la destra imboccando la strada per Villa Dalegno. Raggiunta la chiesa di S. Martino si prosegue verso destra fino alla sommità del paese. Superate le ultime case e l’Albergo Eden, alla Santella di Roncal, si continua a destra sulla strada sterrata per circa 2 km, evitando le successive deviazioni. Al primo tornante, lasciata la strada, si prosegue diritto su un’altra sterrata che, contraddistinta da saliscendi panoramici, passa sopra Zoanno e raggiunge Precasaglio. Percorsa via S. Rocco e superato l’Albergo Frigidolfo, si lascia la via principale per imboccare a destra, in discesa, una stretta mulattiera che conduce alla strada statale del Gavia, nei pressi del Ristorante Al Mulino. La si percorre per circa 100 m in direzione Ponte di Legno e, prima del ponte sul Frigidolfo, si prende la larga strada sterrata parallela al torrente. Dopo un lungo tratto pianeggiante si raggiungono le prime case del paese, per ritornare scendendo al punto di partenza.

Dettagli percorso:

Lunghezza itinerario: 8 km

Dislivello: 300 m

Tempo di percorrenza: 3h

Periodo consigliato: maggio / ottobre

Livello di difficoltà: medio

 

VERMIGLIO - GIRO DEI MASI

Piacevole passeggiata nel verde fondovalle del torrente Vermigliana a Vermiglio, con una breve deviazione in Val Stavel, ai piedi delle imponenti bastionate glaciali della Presanella. Dai laghetti di S. Leonardo si percorre il sentiero che costeggia il torrente Vermigliana sino a Volpaia. Oltrepassato il rio, si prosegue su strada sterrata fino a Maso Cadin, scenografico edificio rurale dominato dalle pendici settentrionali di Cima Presanella. Il tracciato dapprima scende verso Stavel poi risale inoltrandosi nuovamente nel bosco; poco prima di raggiungere l’abitato si attraversa un affascinante ponte tibetano di recente realizzazione.

Dettagli percorso:

Lunghezza 8,3 km

Dislivello: 230 m

Tempo di percorrenza: 3h 20’

Periodo consigliato: maggio / novembre

Livello di difficoltà: medio

 

TORBIERE DEL TONALE

Bel percorso che permette di visitare le Torbiere del Tonale, vasta area ricca di interessanti microambienti umidi, di fauna e di specie vegetali rare, dichiarata Sito di Interesse Comunitario, e di raggiungere la scenografica Val Presena. Dal Passo Tonale s’ imbocca via S. Bartolomeo; dopo aver costeggiato l’omonima chiesa parrocchiale e le inconfondibili torri, s’imbocca il sentiero che s’inoltra nelle cosiddette Torbiere. Raggiunta la casetta adibita a centro informativo, si trascura la sterrata che conduce sulla statale e si continua a destra su un sentiero a tratti poco marcato fino al depuratore. Poco oltre si prende a destra la strada del Pecè. Dopo circa 600 m, al primo tornante, si procede diritto, tenendo la destra e lungo un piacevole percorso si raggiungono dapprima l’area attrezzata delle Raseghe e poi l’alveo del torrente Presena e la sua pittoresca spiaggetta Tonale Beach. Ritornati al depuratore, si attraversa la statale e s’imbocca la mulattiera che porta all’altiporto. Lo si attraversa a sinistra (Ovest), dopo un breve tratto di sentiero e di strada (dapprima sterrata e poi asfaltata) si rientra al Passo Tonale.

Dettagli percorso:

Lunghezza itinerario: 9 km

Dislivello: + / - 230 m

Tempo di percorrenza: 3h

Periodo consigliato: giugno / ottobre

Livello di difficoltà: medio

 

VEZZA D’OGLIO - VAL GRANDE

La Val Grande, con le numerose baite che punteggiano i pascoli del fondovalle, è una delle vallate più incantevoli e ricche di fauna del Parco Nazionale dello Stelvio. Dall’area Le Cascatelle (1145 m), s’imbocca sulla destra la mulattiera che porta alla frazione di Tù, e poi la strada asfaltata fino alla località Plasacù. Continuando sulla strada di fondovalle, si arriva ad un ponte in località Acqua Calda e si prosegue nel bosco fino a raggiungere la località Scudeler. Attraversato il torrente, una seconda salita nel bosco conduce alla vasta piana di Caret dove, lasciata a destra la deviazione per la cappella di Caret, si prosegue fiancheggiando il torrente fino alla malga Val Grande (1790 m). Da qua, attraversando pascoli e cespuglieti, si raggiunge il Plaz de l’Asen (2040 m), dove sorge il bivacco dedicato a Saverio Occhi. Per il ritorno si può ripercorrere l’itinerario dell’andata o in alternativa un tratto del più impegnativo sentiero dell’Asino che attraversa il fianco destro della vallata, raggiunge la località Rigucc e ritorna al punto di partenza seguendo un sentiero segnalato sulla sinistra.

Dettagli percorso:

Lunghezza itinerario: 20,7 km

Dislivello: + / - 1150 m

Tempo di percorrenza: 6h 30’

Periodo consigliato: giugno / ottobre

Livello di difficoltà: medio

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